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Glossario della Depressione

SNRI — Inibitori della Ricaptazione di Serotonina e Noradrenalina

Gli SNRI sono una classe di antidepressivi che agisce su due sistemi: bloccano la ricaptazione sia della serotonina sia della noradrenalina, combinando gli effetti degli antidepressivi con quelli di alcuni agenti noradrenergici. Questa doppia azione può essere vantaggiosa nei casi con una componente di affaticamento, dolore cronico, o quando l'SSRI da solo non è stato sufficiente.

Principali SNRI disponibili in Italia: Venlafaxina (Efexor — disponibile in capsule a rilascio prolungato), Desvenlafaxina (metabolita attivo della venlafaxina), Duloxetina (Cymbalta — approvata anche per fibromialgia e dolore neuropatico).

Rispetto agli SSRI, gli SNRI hanno un'efficacia simile nella depressione, ma possono essere preferiti quando è presente: dolore cronico associato (in particolare con duloxetina), affaticamento marcato, o fallimento precedente con un SSRI. Il profilo degli effetti collaterali è simile a quello degli SSRI, con in più un possibile aumento della pressione arteriosa a dosi più elevate (soprattutto con la venlafaxina). La sospensione va fatta in modo graduale — interrompere bruscamente può causare una sindrome da sospensione.

Esempio pratico

Beatrice ha provato due diversi SSRI con buona tollerabilità ma remissione incompleta. Lo psichiatra è passato alla duloxetina — sia per la depressione sia per il dolore cronico lombare che presentava. In otto settimane ha notato un miglioramento in entrambi i quadri.

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