Se in questo momento sei in crisi, chiama il Telefono Amico Italia: 02 2327 2327 (ascolto gratuito, tutti i giorni) oppure recati al pronto soccorso più vicino.
Home/Glossario della Depressione/Antidepressivi Triciclici (TCA)
Glossario della Depressione

Antidepressivi Triciclici (TCA)

Gli antidepressivi triciclici (TCA) sono stati i primi antidepressivi sviluppati, negli anni '50. Sono molto efficaci, ma hanno più effetti collaterali rispetto a SSRI e SNRI, motivo per cui non sono più la prima linea di trattamento. Agiscono inibendo la ricaptazione di serotonina e noradrenalina, ma bloccano anche recettori istaminergici, colinergici e alfa-adrenergici — responsabili degli effetti indesiderati.

Principali TCA: Amitriptilina (sedativa, utile per depressione con insonnia e dolore cronico), Nortriptilina (meglio tollerata), Clomipramina (particolarmente efficace per DOC e depressione), Imipramina.

Effetti collaterali caratteristici: sedazione, secchezza delle fauci, stitichezza, ritenzione urinaria, aumento di peso, ipotensione ortostatica e — in dose eccessiva — grave tossicità cardiaca. Per questo motivo vengono prescritti con cautela e dispensati con attenzione nei pazienti a rischio di suicidio (la dose letale è più bassa rispetto agli SSRI).

Sono ancora usati quando SSRI/SNRI hanno fallito, per il dolore cronico (amitriptilina a basse dosi), per la profilassi dell'emicrania e per il DOC (clomipramina).

Esempio pratico

Paolo ha una depressione resistente e dolore neuropatico. Dopo il fallimento di due SSRI e un SNRI, lo psichiatra ha prescritto amitriptilina a dose crescente. Paolo ha avvertito molta sonnolenza all'inizio (il medico gli ha consigliato di assumerla la sera), ma in sei settimane ha notato un miglioramento sia dell'umore sia del dolore.

Metti in pratica questa conoscenza

Mente Equilibrata riunisce strumenti di supporto quotidiano — diario emotivo, monitoraggio dell'umore e modalità crisi.

Funziona direttamente nel browser — niente da installare.

Inizia gratis