Home/Glossario dell'Autismo/Autorappresentanza autistica (self-advocacy)
Glossario dell'Autismo

Autorappresentanza autistica (self-advocacy)

L'autorappresentanza (self-advocacy) è la capacità di comprendere e comunicare i propri bisogni, le proprie preferenze e i propri diritti, e di difenderli in modo efficace. Per le persone autistiche, l'autorappresentanza include: identificare le proprie difficoltà e i propri punti di forza, comunicare i bisogni di accomodamento, riconoscere e rispondere a situazioni di discriminazione, e partecipare alle decisioni sul proprio trattamento e sulla propria educazione.

Sviluppare l'autorappresentanza è una parte centrale del supporto per adolescenti e adulti autistici — soprattutto per le transizioni di vita (dalla scuola all'università/al lavoro, dalla cura genitoriale all'autonomia). Le organizzazioni guidate da persone autistiche sono risorse importanti, come l'Autistic Self Advocacy Network (ASAN) e diverse associazioni italiane di autorappresentanza autistica.

Importante: "Niente su di noi senza di noi" — il motto del movimento di autorappresentanza autistica — riflette l'importanza di includere le voci autistiche nella ricerca, nelle politiche pubbliche e nello sviluppo degli interventi.

💡 Esempio pratico

Sofia ha imparato a chiedere accomodamenti sul lavoro: "Sono autistica ed elaboro meglio la comunicazione scritta rispetto a quella verbale. Posso ricevere le istruzioni dei compiti via e-mail o messaggio, invece che solo verbalmente?" Questa richiesta specifica e chiara permette al datore di lavoro di adattarsi senza dover "indovinare" cosa sia utile.

Metti in pratica questa conoscenza

Mente Equilibrata riunisce strumenti pensati per la mente autistica.

Funziona direttamente nel browser — niente da installare.

Inizia gratis